sabato 23 settembre 2017

Che senso ha questa vita?

Questa vita, non le altre, questa vita.
Questo episodio della nostra esistenza in forma di coscienza individuale, che senso ha? Che senso gli diamo?
Un lavoro, un matrimonio e dei figli, una casa, viaggi e ristoranti, arredamento e giochi da grandi come l'ultimo modello di telefono o tv ecc?
Ne siamo sicuri?
Non lo so.
Il mondo ora è tutto in subbuglio.
Il caos rispecchia tutto ciò che accade dentro di noi.
Cosa accade?
Quella parte che si sente insoddisfatta e frustrata, che ricerca la felicità nelle cose materiali, che controlla tutto perchè può accadere sempre qualcosa di brutto, che sente quel velo di insoddisfazione generale sempre presente.
E in molti se ne stanno rendendo conto, per fortuna aggiungo.
La vita così, vissuta in uno stato di attacco o difesa, ma che senso ha?

Quello stato di pace interiore e di armonia con tutto ciò che accade dov'è?
In quest'epoca di subbuglio è uno sforzo rimanere centrati.
Dare la colpa al mondo esterno, ad un capro espiatorio di turno (dal politico X all'immigrato Y o al collega di lavoro Z ecc) è una scappatoia facile.
Ci dimentichiamo che tutto parte da noi.
Da quello che crediamo, sentiamo, pensiamo noi.
Noi chi?
Se non esistesse più il passato (che non esiste se non nella nostra testa) potremmo essere in grado di dire chi siamo?

Siamo ciò che siamo ora.
Siamo ben Oltre ciò che pensiamo di essere ora.
Ci hanno insegnato che queste sono seghe mentali, che è importante solo produrre e consumare e fare ciò che fanno gli altri, perchè se provassimo ad andare controcorrente saremmo additati con i peggio aggettivi.

In questo pianeta si gioca, e in ballo c'è molto, l'esperienza di Vita.
E si torna alla domanda: che senso ha questa vita?
Per cosa siamo nati in questa vita?
Siamo sicuri di conoscere noi stessi?
Anche fosse che non crediamo al discorso animico, siamo sicuri di sapere chi siamo? Di conoscere ogni dinamica che accade al nostro interno?
Tutto è connesso, tutto è perfettamente connesso.
Lo specchio del mondo fa paura perchè non conoscendo cosa accade dentro di noi, e non accettandolo soprattutto, chi mai potrebbe dire che "quello che accade sono io"?
Io chi?

La società si sta dividendo, chi si pone domande e inizia ad alzare la testa e chi non se le pone e a testa bassa continua a fare ciò che gli dicono di fare, anche fosse avvelenare se stesso e il pianeta intero.
Si arriva al culmine, la bolla esplode, e puf.

Seguiamo il Cuore.
La pace interiore e l'equilibrio, non le montagne russe di emozioni che toccano la pancia.
Quelli sono segnali importanti si, ma non sono il Cuore.

Per essere liberi servono regole?
Una persona libera (responsabile e in coscienza) come può fare del male ad un altro essere vivente?
Una persona libera e connessa alla coscienza divina come può fare qualsiasi cosa che vada a rinchiudere la Vita in una prigione di limiti e paure?
Se qualcuno vi propone qualcosa con la minaccia, che sia velata o palese, è per il nostro bene? Ci siamo mai posti questa riflessione?
Cosa farebbe l'Amore?
Che senso darebbe l'Amore a questa Vita?

Un abbraccio

sabato 19 agosto 2017

Vuoi stare bene ed essere felice?

Ecco la soluzione: procurati una bacchetta e il libro delle formule magiche e poi in una notte di luna piena chiama tutti gli angeli e le entità di luce, fai due piroette, un inchino, un salto avanti e uno indietro e dai un bacio a chi vuoi tu.
Tutto a posto? Tutto risolto?

Anime belle, tutto è dentro e fuori è solo una rappresentazione olografica di ciò che abbiamo dentro.
E' inutile desiderare una vita felice gioiosa e piena di amore se al primo stimolo X-Y-Z diamo vita ad una serie di insulti, maledizioni e chi più ne ha più ne metta.
Ci rendiamo conto di comportarci come una macchina?
Schiacci un tasto e via con le danze.

Non basta nemmeno meditare una o due ore al giorno o negli eventi collettivi (programmati nelle eclissi tra l'altro) per salvare il mondo.
Il mondo siamo noi!
Sveglia anime belle sveglia.

La paura fotte il cervello, la paura chiude le porte e fa spazio alle elucubrazioni mentali che si nutrono di odio.
E' facile cascarci.
E qui infatti casca l'asino.

Anime belle, godete delle piccole cose nella vita che vi aiutano a ricordare che la vita è Vita.
Ponetevi questa domanda: mi sento in pace con me stesso?
Se la risposta è "si", osservate se provate fastidio/rabbia/frustrazione/paura per situazioni X-Y-Z.
Allora forse forse quel "si" è una delle menzogne che raccontiamo a noi stessi.
"Il re è nudo!"
Troviamo il coraggio di vedere come stanno le cose.
Dentro di noi prima di tutto.
Se la risposta è "no" beh abbiamo trovato il punto da cui partire per creare un mondo pieno di amore.
La pace con noi stessi. 

Su facebook ho pubblicato questo post che condivido con voi anche qui, penso che possa servire come spunto di riflessione per tutti (non che ciò che scrivo io sia la verità assoluta, è sempre e solo il mio personale punto di vista che può risuonare o meno con il vostro).
"Alors ricapitoliamo un attimo.
Ennesimo attentato "al lupo al lupo" (sacrificio di vite umane) e via al teatrino di aggiornamenti sulla situazione per calcare la mano sulla paura/ansia/odio da fomentare nelle persone.
Il capro espiatorio di turno con i documenti in bella vista e via agli attacchi/invettive/minacce da parte di chi ha abboccato all'amo.
Ma davvero con tutto il controllo da grande fratello che abbiamo non si è riusciti a fermare du pischelli su un furgoncino?
Sono trooooppo furbi eh?
Più "dell'intelligence". Maddai.
E allora serve più controllo per tutti!!
Ora il piatto è servito per la polizia europea.
Pronto?
Ci siamo già dimenticati degli stoppini accesi d'estate tipo vaccini and company?
Eccerto.
Cazzo (ops l'ho detto ) sveglia!
Come dentro cosi fuori.
Cosa stiamo nutrendo in questo momento?
Aspettiamo il 21/08 per meditare..per salvare il mondo.
E il resto del tempo?
Assistiamo alla caduta dei sistemi, che ora pestano i piedi come bimbi incazzati, con Amore.
Centratura.
Presenza.
Respiro.
Silenzio.
Seminiamo questo. 
Ps: se non siete d'accordo e volete discutere a chi fa più blabla andate a giocare da un'altra parte. Amen." 


Detto questo vi auguro di guardarvi dentro, e poi osservare cosa si è creato fuori.
E poi fare un bel respiro e silenzio per accogliere tutto ciò che avete visto.
Un abbraccio 

domenica 9 luglio 2017

Io mi sto svegliando - Il mondo si sta svegliando

Anime belle lo vedete quanto tutto questo caos nella vita (dal piano personale a quello mondiale) ha una ragione ben chiara nel suo essersi manifestato?
E' momento di svegliarsi, dopo aver raggiunto i limiti del sonno ipnotico è arrivata l'ora di darci un taglio (in senso letterale e metaforico, come preferite).
Questo è quello che sento personalmente e che vivo, parlo del mio punto di vista che può collimare o meno con il vostro.
In ogni caso è una manifestazione dell'Essere attraverso "me".

Anime belle vi dico questo:
La vita è fatta per essere vissuta a pieno, con gioia, in amore e piena libertà.
Se io sono a cuore aperto come posso fare del male a me stessa e ai miei compagni di viaggio (vedi persone/animali/piante/Gaia)?
Se mi conosco, sono consapevole di essere una particella divina in un corpo fisico che vive una realtà illusoria (specchio olografico)?

Ora tutti i sistemi stanno crollando, e dev'essere così, i vecchi paradigmi non reggono la nuova energia, provano a tenerci ancorati ad essi con mezzi non più subdoli ma palesi.
Uniamoci, le intenzioni sono potenti.
Il solo fatto che vogliamo un altro mondo ha già piantato i semi per creare un altro mondo, quello che possiamo fare è continuare a nutrire l'idea di questo mondo.
Parte tutto da noi.
Siamo coscienza che sperimenta se stessa e siamo qui per sperimentare l'amore e il suo potere.
Cor-aggio! Forza in noi stessi e nel mondo!
Al bando i preconcetti e le etichette, vediamo le cose per come stanno.
ps: Ammetto che il blog lo sto lasciando riposare, non ho il tempo materiale per nutrirlo di altri contenuti. Sono tutti lì sul pc in attesa di. 
Pubblico quotidianamente sulla pagina facebook Buongiorno Buongiorno, le lampadine rimangono vive!
Un abbraccio forte

lunedì 29 maggio 2017

Be water my friend

Ammetto a me stessa di provare paura, leggero timore, a dire che sono felice.
E' strano, non saprei come descriverlo meglio.
Mi spiego meglio: sto rivivendo una situazione a me cara, che si ripete da diciamo 20 anni, ha a che fare con la famiglia e ruoli all'interno di essa.
Ecco, forse, questo è il punto: mi tocca davvero nel profondo, all'origine di ogni cosa, a differenza di altre "prove" da superare come può essere parlare ad un pubblico ad un corso/seminario nel quale sei il relatore principale.
Ha a che fare con una serie di ferite e schemi mentali cristallizzati, e questo può esser capitato a tutti, ritrovarsi a vivere determinate situazioni del genere "stesso copione" e non riuscire a modificarne la sceneggiatura, ripetendo le stesse dinamiche, le stesse reazioni emotive e ottenendo quindi gli stessi risultati.
Vi racconto cosa sta succedendo e cosa si ripete nella mia vita: i miei genitori hanno un ristorante a SanRemo, aperto 18 anni fa, in cui io sono praticamente cresciuta e motivo del trasferimento da Torino al mare.
Detto questo ho sempre provato un sentimento negativo nei confronti dell'attività e ho altri interessi, non avrei portato avanti le cose nemmeno a pagarmi in oro.
Nel 2016 hanno chiuso mettendo in vendita il locale, è passato un anno e non si è concluso nulla.
Quindi per non perdere il valore di tutti gli anni di impegno dei miei genitori abbiamo deciso insieme di riaprire (mi sono messa in gioco anche io).
La questione è che con tutte le volte che mi sono promessa di "non odiare" quel posto poi finivo sempre per rientrare in uno stato di nervosismo quando ero li dentro accompagnato da una voglia di fuga immensa. 
Ora ho deciso coscientemente, ho chiesto a Marzia la mia bambina interiore e con coraggio ho scelto di agire anche io per iniziare questa avventura.
In fondo quando sono tornata a SanRemo a vivere ho sentito che ero tornata per "chiudere un ciclo" e a distanza di un anno tutto si è rivelato.
Dal primo giugno quindi si inizia l'avventura. Holè
Ne sono felice? SI! E lo dico con il cuore.
Ma come ho fatto a notare che avevo timore a dirlo?
Ho osservato che, quando mi trovo a parlare del ristorante con amici e conoscenti, interpreto il ruolo di Marzia-adolescente-intransigente che affronta con ironia la situazione.
Ma sono consapevole che è un ruolo che non sento più vestirmi bene, illumino l'attaccamento e accolgo con un sorriso tutto ciò che arriva.

Esprimere la gioia in consapevolezza per diffonderla e infondere gioia anche a chi ci è vicino è una meravigliosa magia.
E' come fluire nel fiume della vita con la curiosità di un bambino.
Chissà cosa arriva adesso?
Ricordiamoci di noi e degli specchi che il mondo ci offre attraverso le persone che incontriamo ogni giorno.
Ricordiamoci del potere della parola, delle intenzioni e delle emozioni sulla materia. Avete presente gli studi di Masaru Emoto?
Ricordiamoci di noi.
Un abbraccio
Marzia

giovedì 25 maggio 2017

Tutto arriva

La speranza ad un'ottava alta diventa fede.
In centratura, in pieno equilibrio.
Gli estremi portano a perdersi sempre.
Domanda: quanto la paura ci condiziona? Quanto influisce sulle scelte che decidiamo di prendere?
Ammettiamolo a noi stessi, smettiamo di raccontarcela e sinceramente ascoltiamo il nostro cuore e ascoltiamo la nostra bambina o il nostro bambino interiore.
Ogni volta che cerchiamo di controllare gli eventi programmando e cercando di stabilire "regole di condotta per l'universo" stiamo solo perpetuando i soliti schemi emotivi.
Se voglio cambiare qualcosa è perchè non la accetto così com'è.
Se provo rabbia o qualsiasi sensazione interiore di chiusura è perchè ciò che accade non rispetta ciò che consapevolmente o inconsapevolmente mi aspettavo.
Se sono in una situazione di sofferenza e la prima cosa che faccio è cercare di fuggirne senza vedere prima cosa mi insegna, ho perso.
Posso continuare a lamentarmi, piangermi addosso e fare la vittima, nei modi più grossolani o sottili poco importa, ma non risolverò quello che è un ostacolo alla gioia in questa vita.
Se ripeto sempre le stesse cose otterrò sempre le stesse cose e non posso risolvere un problema con la stessa mentalità con cui l'ho creato.
Ricordiamolo sempre a noi stessi.
Uscire fuori dai binari, lavorare sul presente e accogliere ciò che c'è.
Agire in piena centratura di cuore ci permetterà di vedere le cose in un modo diverso rispetto a prima, il cambiamento possiamo sentirlo dentro e possiamo osservarlo consapevolmente.
A livello nazionale e mondiale stanno accadendo molti fatti che a mio parere portano tutti ad una spaccatura, nella coscienza di chi dorme ancora.
Si iniziano a formulare sempre più domande, nei confronti di chi governa il paese e dovrebbe essere guida responsabile attraverso le decisioni messe in atto.Ma da quelle domande si arriva poi al senso della vita: davvero possiamo chiamare vita tutto ciò? Davvero abbiamo intenzione di viverla in questo modo denso di sofferenza? Davvero abbiamo voglia di continuare a nutrire la paura piuttosto che i nostri sogni?
L'energia si muove sempre in modi sorprendenti.
Siate ciò che siete ora.
Accogliete ciò che siete ora e illuminatelo.
Trasformate il vostro lato oscuro in alleato, permettetevi di esprimere le potenzialità in-espresse che sono luce per tutti.
Obiettivi e sogni coltivateli nel cuore, portateli al centro della vostra attenzione colma d'amore.
La speranza trasformata con coraggio in fede e fiducia apre le porte all'affidarsi.
E in quel luogo si è leggeri.
Quel luogo però è qui.
Lo è sempre stato.
Il paradiso è qui, non lo vediamo perchè i filtri sono appannati dalle energie di altri tempi e modi di vivere.
Il paradiso è dentro di noi.
E' sempre stato qui.
Possiamo scorgerlo in alcuni momenti, possiamo vederne le sfumature e assaporarne un assaggio.
Quando tocchiamo così alte frequenze siamo tornati a casa per un istante pur rimanendo nel corpo terrestre.
Conserviamo allora tutto ciò per ricordarcene quando ci saremo nuovamente dimenticati di noi.
E così avanti tutta! Le mille occasioni arrivano sempre per sperimentare ciò che siamo, che siamo venuti a compiere e manifestare.
Un abbraccio
Marzia