martedì 29 marzo 2016

Messaggi dal Sole Centrale

Sono le intuizioni.
Sono le idee creative.
Sono le illuminazioni.
Sono quelle parole che non sappiamo da dove arrivano ma siamo certi che non sono frutto di ragionamenti e nozioni apprese.
Se portiamo la nostra mente ad uno stato di quiete possiamo sentire una voce, limpida, calma e serena. Il nostro centro. La fonte. Possono essere anche entità di X natura, ma sta sempre a noi portare l'attenzione a cosa percepiamo.

A volte capita che parliamo con gli altri e diciamo cose o ci vengono dette cose che sembrano proprio adatta a quel momento, precise risposte a richieste di aiuto interiori.

Quello che abbiamo da fare è silenzio.
Osserviamo e ascoltiamo.
Osserviamo cosa percepiamo, cosa sentiamo, cosa il nostro corpo ci comunica attraverso le sensazioni e gli stati d'animo.

Tutti noi abbiamo doni e poteri di questo tipo.
Siamo Uno e siamo connessi, questo vuol dire comunicare e percepire ciò che l'altro prova senza bisogno di parlare, semplicemente accedendo alla porta del cuore.
Lasciamo da parte la mente poichè essa ci può deviare.
Per qualche domanda e curiosità potete leggere l'intervista Channelling e Divino.

Vi auguro di Essere poichè i tempi sono maturi per tutto ciò e se opponiamo resistenza al nostro fianco ci sarà solo sofferenza e confusione. Fluiamo e ricordiamoci chi siamo.
Anime belle in e con amore.



giovedì 24 marzo 2016

Presenza in pratica: osservazione e tramutazione

Sono tornata nella riviera ligure esattamente un mese fa.
Il tempo lineare vola. è già passato un mese? Cavolo.
Ma poco importa.
Se io mi trovo qui ora è perchè il momento è perfetto per la mia esperienza, sono curiosa di vedere cosa accade adesso.
E' un mese che sto cercando casa e sto mettendo le basi per ciò che sarà la mia attività e opera.
I contatti e i collegamenti per il lavoro sono arrivati da subito, da ancor prima che potessi pensare a cosa poter fare. E questo per me è stato un segno. Entusiasmo fuorviante in alcuni casi e ho finito per ritrovarmi con un sacco di cose da fare,belle ma tante. Stavo creando una to do list enorme perdendomi in essa. Ho lavorato su di me, riconoscendo ogni volta che percepivo l'entusiasmo salire dalla pancia alla testa. Osservavo l'emozione e ciò che la mia mente stava producendo.
Si realizzano cosi i momenti di vuoto che fanno spazio alle intuizioni.
E fare lo stesso con il dolore per riconoscere l'origine della ferita mi ha permesso di sbloccare e colmare d'amore le ferite emotive della mia bambina interiore. Delusione?aspettative?frustrazione rabbia paura ansia ecc.? Entrare dentro al dolore fa male non c'é che dire ma l'osservazione permette di trasmutare questo dolore in fuoco alchemico e creare cosi l'oro dal piombo delle nostre emozioni.


La luna piena ora sento che offre la possibilità di agire, sostenendoci a livello energetico.
Ma sta sempre e solo a noi porci in uno stato di osservazione senza giudizio e rimanere centrati.
Sono passata dal "non ci sono case che corrispondono alla tua ricerca" sia tra privati che agenzie, al "devo scegliere tra le proposte" e una situazione di confusione per capire dove andare.
Ma sembra che appena si sia scelto qualcosa arriva il momento in cui ci chiamano e rimandano o disdicono o ci comunicano che hanno cambiato intenzioni.
Nell'ultima settimana abbiamo girato tra agenzie e privati come i pazzerelli, e tra alti e bassi ora siamo in una condizione di attesa, incerti e un po' frustrati nei momenti in cui si cede all'emozione.
E allora mi chiedo "cosa si sta ripetendo?". Quale meccanismo, quale schema, quale copione si sta ripetendo? E io come sto dentro? Ho male da qualche parte? La mia schiena sta comunicando molto bene i diversi pensieri che occupano la mente quando dormo.
Dormo inteso durante la giornata, quando non sono nel qui ed ora.

E allora mi accorgo che non sto ascoltando. Mi ricordo a questo punto "sia fatta la tua volontà". L'ego abbandona e lascia spazio all'essenza creatrice.

Essere presenti a se stessi in ogni momento e osservare la realtà come uno specchio ci permette di vedere l'origine di ciò che si sta manifestando.
Ed è tutto dentro di noi.

I messaggi arrivano per proseguire lungo il cammino in armonia.
Ogni situazione in cui arriviamo a sentirci sotto pressione è una piccola prova che arriva per darci l'opportunità di agire diversamente.
Sono tornata dopo un anno di fughe e sto lavorando sul rapporto con i miei genitori, sulla lente tramite cui guardo le loro personalità muoversi nella matrix, le mie credenze sul denaro e sull'abbondanza, e tanto altro.
la materia si può maneggiare con cura per creare una realtà luminosa, un paradiso in terra, ma prima di poterlo fare per creare istantaneamente, abbiamo da lavorare su di noi.

Essere presenti vuol dire rimanere centrati quando un evento non va come ci eravamo prospettati. Riconosciamo allora la delusione portata dall'aspettativa e dalla mancanza di fiducia nell'universo.
Riconosciamo in noi questo e vedremo che ciò che abbiamo vissuto rispecchia esattamente la scena migliore per poter sperimentare quella determinata esperienza e riconoscere ciò che frena e resiste o boicotta gli eventi.

Riconoscere il fuoco e trasformarlo dentro di noi è il lavoro più grande.
Sono esperienze, il giudice interiore reclama attenzione? Ringraziamolo e ricordiamogli che siamo amore e la compassione sarà il nostro potere.

Lasciare andare e arrendersi è uno dei passi più duri perchè le resistenze mentali hanno i loro appigli.
Portiamo avanti con volontà lo sforzo necessario a ricordarci di noi e a osservarci senza giudizio in ciò che facciamo, diciamo, pensiamo, guardiamo, sentiamo.
Come dentro così fuori.
Sarà come una magia, ma le cose inizieranno a plasmarsi per fornirci tutti gli strumenti e le possibilità di cui necessitiamo per realizzare l'opera.
Un passo alla volta, sempre nel qui ed ora.
Le sincronicità aumentano, le opportunità arrivano, ma sta solo a noi riconoscere l'opportunità.
Se troviamo una porta chiusa, giriamo lo sguardo, noteremo il portone spalancato dietro l'angolo.

Le anime si stanno riunendo, si stanno riconoscendo ed avvicinando, chi in modo più consapevole o meno consapevole ma accadono fatti sempre più "strani" all'occhio di chi dorme ed è inconsapevole.

Siamo comunque Uno, quando cadiamo nella separazione siamo Ego.
Senza scuse.
Iniziamo ad Essere Anima.
Abbiamo deciso di essere luce e così sarà.



lunedì 14 marzo 2016

Esperienze e lavoro su di se

Nell'ultimo anno ho deciso di partire per l'Italia, viaggiare e conoscere angoli belli del paese, organizzare e condurre seminari sulla Legge di Attrazione (o Risonanza) e sullo Stato di Presenza.
Ho lasciato Asti dove ho abitato negli ultimi anni, sono passata da Sanremo, una pausa tra Rimini e Umbria, Colli Euganei, una pausa natalizia e poi il Salento.
Il tutto con il mio innamorato e i nostri compagni a 4 zampe.
Ho organizzato piccoli seminari e lo schema che si ripresentava era -tutto va bene e sta ingranando, conosci anime belle e te ne vai- qualcosa non andava, iniziavamo a sentire un po' di confusione, come bussole impazzite.
Gennaio 2016 siamo partiti con la luna piena direzione Salento sud, proprio la punta puntissima della nostra penisola, tempo un mese, con l'arrivo della luna piena di febbraio siamo stati travolti da una crisi immensa, e il risultato è stato il ritorno al nord con la voglia di stabilità per mettere radici e ripartire con un centro saldo e integro.
Nell'ultima settimana sono arrivata a vedere tutto quello che non volevo vedere di Marzia.
Crisi piena del tipo: "ma dove sono arrivata? chi sono? che faccio qui? perchè?". Non sapevo più nulla, pensavo di sapere cosa volevo ma c'era qualcosa che non tornava. Un freno a mano tirato.

Viaggi e seminari! Continuavo a ripetermi da quando sono partita, viaggi e seminari! Ma più che viaggi erano fughe, continue, e la stanchezza ha preso piede dopo un anno di km in giro di qua e di là.
Ho dovuto guardarmi dentro, ho dovuto osservare ciò che Marzia voleva comunicare attraverso la realtà che si era creata e che continuavo a non voler vedere.
Ora sono a Sanremo, ho capito che qualcosa ho da risolverlo qui prima di sentirmi libera, per meglio dire: ho da sciogliere condizionamenti e ferite che qui hanno avuto origine e che sento che qui avranno una trasformazione.

La questione è che senza lavoro su me stessa non avrei potuto risolvere nulla.
Avrei preso tutto come una sconfitta e fallimento.
Ma assolutamente no.
Ho un bagaglio di esperienza e di sorrisi, gli errori sono opportunità per capire e imparare, ma sta sempre e solo a noi entrare nell'ottica di osservatore e imparare dalle lezioni.
Grazie ad un'anima bella a me vicina ho avuto l'opportunità di vedere in modo diverso l'espressione "sia fatta la tua volontà". Inizialmente mi dicevo: tua di chi? e la mia?
Ma la tua volontà è quella del divino, dell'anima quale sono, e chi protesta è l'ego che vuole sopravvivere e che le gioca tutte complicando un po' il lavoro su di me che sto compiendo.
L'arresa è uno step fondamentale.
Ma un passo alla volta il viaggio prende forma, senza farci prendere dalla fretta (ricordiamoci che il tempo è un'illusione).

Il lavoro su di sé comporta uno sforzo possiamo dire, che consta nella pratica quotidiana dell'auto osservazione e della trasmutazione delle emozioni (dal piombo in oro), ma solo questo ci può dar l'occasione di essere aperti e percettivi, di sentire ed ascoltare i messaggi e le intuizioni che arrivano e così poter agire.

Gli specchi offerti dalla realtà sono altrettanto importanti, e solo grazie all'osservazione possiamo riconoscerli.  La vita non si stanca mai di offrirci opportunità per sperimentare l'amore in ogni sua forma.

E così si procede: momenti di connessione e massima presenza, momenti di cedimento e sofferenza, momenti in cui si torna presenti e si sorride.
Siamo tutti insieme in questo viaggio.
Teniamoci per mano.
Sorridiamo alla vita.
Svegliamo la nostra coscienza e agiamo per creare una realtà meravigliosa per tutti.
Allontaniamoci dal giudizio e dalla lamentela.
Osserviamoci ogni istante, ogni momento è buono per cominciare e per mettere in pratica la disciplina interiore.
E se cediamo all'ego? Amen. Sorridiamo lo stesso e andiamo avanti.
Come farebbe l'amore? Questa è la domanda da porci se non sappiamo che fare.

Anime belle vi auguro di lasciare andare ogni preoccupazione.
Le energie del cosmo sono in movimento, Gaia il nostro amato pianeta si sta risvegliando e noi con lei.
Chi non vuole ciò sta cercando di far di tutto per indurci a credere all'illusione della Matrix costruita ad hoc, ma i pezzetti stanno crollando.
Restiamo uniti e nell'amore.
Vi auguro il meglio per la vostra crescita ed evoluzione.